lunedì 12 gennaio 2015

BALANCED SCORECARD: UNA BUSSOLA PER L'AZIENDA


Nel mio precedente articolo “Il Reporting come stile di gestione”, ho accennato al “Balanced scorecard come un Report aziendale che va oltre la semplice e pura analisi economico-finanziaria. Qui vorrei approfondirne gli estremi.
Per valutare lo stato di salute dell’azienda in genere si ricorre all’analisi di bilancio con tutti i suoi numerosi indici e margini, oltre all’analisi per flussi con il rendiconto finanziario. Le notizie che si ottengono da questo tipo di analisi sono esclusivamente di natura economica e finanziaria, ma non otteniamo però un giudizio su cosa pensano i clienti della nostra azienda, o sullo stato di efficienza dei processi interni aziendali o sui processi di crescita in atto.
Per questo, per valutare lo stato di salute dell’azienda occorre allargare le analisi ad altri indicatori di performance, che, opportunamente interpretati, danno un giudizio complessivo e allargato su come sta andando l’azienda.
Quindi i tradizionali sistemi di misurazione e monitoraggio delle strategie aziendali oggi sono sempre più inadeguati, considerato la crisi in cui quasi tutte le PMI si dimenano. Per affrontare e combattere la crisi, occorre fissare delle precise strategie e monitorarle continuamente, e per fare ciò occorre una sorta di “bussola” che consideri  più prospettive, e non soltanto la prospettiva finanziaria ed economica.
A questo punto viene spontaneo chiedersi:  esiste uno strumento che sia in grado di soddisfare le nuove esigenze, e cioè tenere sotto controllo l’intera azienda sotto diversi aspetti e verificare che gli obiettivi fissati vengano raggiunti?
La risposta è affermativa e lo strumento è la “BALANCED SCORECARD”, un modello elaborato agli inizi degli anni ’90 da Robert S. Kaplan – professore di contabilità all’Harvard Business School di Boston – e David P. Norton – fondatore e presidente della Reinassance Solution, un’impresa di consulenza di Lincoln (Massachussests).
Alla base dello studio vi era la convinzione, da parte dei due autori, che i soliti indicatori monetari erano diventati obsoleti, e molte imprese collaborarono per ottenere un nuovo metodo di misurazione delle performance aziendali. La sperimentazione portò ad una continua espansione del sistema iniziale, fino ad arrivare ad una balanced scorecard, ovvero ad una tabella dei risultati elaborata in modo equilibrata, e organizzata intorno a 4 prospettive di crescita dell’azienda:
  1. Prospettiva economico-finanziaria
  2. Prospettiva del cliente
  3. Prospettiva dei processi interni
  4. Prospettiva di innovazione e di apprendimento.
Nel prossimo articolo approfondirò l’aspetto tecnico e l’eventuale possibilità di applicazione della balanced scorecard a qualsiasi azienda, anche di piccole dimensioni, con appositi software.

L’approfondimento di tale metodo di misurazione delle performance aziendali, a mio parere, è uno dei tanti sistemi per affrontare e combattere la crisi, da parte di consulenti aziendali e imprenditori. 

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